Il 3 ottobre 2009 il Teatro San Materno è stato riaperto al pubblico celebrando la riconsegna alla popolazione di una perla dell’architettura moderna restaurata con sapienza e con rigore.
La facciata sud testimonia l'accuratezza dei lavori svolti sotto la direzione dell’arch. Guido Tallone. La Fondazione Weidemeyer rivolge un ringraziamento alla comunità di Ascona per aver saputo salvaguardare da sicura demolizione l'opera di Weidemeyer.
L’attività al Teatro è stata da subito molto intensa. La prima serie di manifestazioni ha avuto come tema «Il cinema di Weimar: dal Bauhaus ai suoi grandi autori». Il 23 gennaio 2010 è stata presentata la seconda stagione che viene preceduta da un workshop, «Giornate di videodanza» realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou.
Dopo 2 anni e mezzo dall'inizio dei lavori, siamo lieti di poter concludere il nostro diario con queste belle foto del Teatro San Materno in piana attività. L'edificio è stato salvato dall'oblio e la vita è ritornata all’interno di esso. Inizia ora un nuovo periodo affidato all’associazione Teatro San Materno che con entusiasmo e competenza ha iniziato questa avventura. A loro i nostri auguri di successo e soddisfazione. La cronaca della vita al Teatro San Materno sarà visibile sul sito www.teatrosanmaterno.ch