Nel 1997, la Fondazione Carl Weidemeyer ha promosso il “Progetto Weidemeyer”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con lo Stato del Canton Ticino, il Comune di Ascona e la Scuola Tecnica Superiore di Lugano. L’obiettivo del progetto era eseguire il rilievo architettonico delle nove case progettate e costruite dall’architetto Carl Weidemeyer ad Ascona tra il 1928 e il 1935. Queste abitazioni rappresentano esempi significativi dell’architettura modernista in Ticino, caratterizzate dall’integrazione armoniosa tra edificio e paesaggio circostante. Tra le case documentate nel progetto vi sono Casa Haas, Casa Fontanelle, Casa Tutsch, Casa Rocca Vispa, Casa Andrea Cristoforo e Villa Chiara, quest’ultima conservata integralmente e simbolo dell’eleganza formale e dell’attenzione all’ambiente tipica di Weidemeyer. Il rilievo architettonico ha comportato la documentazione dettagliata dello stato originale degli edifici, la realizzazione di disegni, fotografie e modelli tridimensionali, e lo studio delle vicissitudini costruttive. Il progetto ha rappresentato un passo fondamentale nella promozione e conservazione dell’architettura modernista in Ticino, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della regione e a sensibilizzare la comunità sull’importanza della tutela del patrimonio architettonico. La documentazione prodotta ha inoltre fornito la base per successive esposizioni e ricerche dedicate all’opera di Carl Weidemeyer.