Committente: Clemens Oppenheimer
Attuale proprietario: Wolfgang Oppenheimer – Walter Sonanini
Il progetto di villa Chiara fu commissionato a Weidemeyer nel 1934 e la costruzione avvenne nel 1935. Nel 1985 l’edificio fu suddiviso in due appartamenti secondo il progetto dell’architetto G.J. Schwarz.
Come già si può individuare nei primi schizzi, la casa si articola in tre volumi, perfettamente identificabili a Sud grazie alla maggiore altezza del corpo centrale e alla sua posizione avanzata rispetto agli altri due. Verso Nord la facciata li unifica in un fronte unitario mediante la gronda continua. Il corpo centrale, restando arretrato, non manifesta la sua centralità come nel fronte Sud e i due corpi laterali restano divisi solamente dalla profonda rientranza dell’entrata principale. La predominanza del corpo centrale è riscontrabile anche nell’organizzazione della pianta dell’unico piano abitabile della casa. Questo ospita il grande soggiorno e l’atrio d’entrata. Il corpo situato ad Ovest comprende la cucina, la sala da pranzo e uno studio, mentre il corpo Est è interamente destinato alle camere da letto e ai locali di servizio, articolati lungo un corridoio. Per la realizzazione del pianoro su cui è adagiata villa Chiara si resero necessari ingenti sbancamenti di roccia, nonché la costruzione di un alto muro di sostegno verso il lago. Soprattutto a livello paesaggistico, questo progetto va letto assieme a quello di casa Benvenuto, destinata agli ospiti dei proprietari, che si erge come una torre all’entrata della proprietà.
Didascalie:
1. Villa Chiara, vista dal giardino, dopo 1935
2. Villa Chiara, veduta dall'alto del giardino, dopo 1935
3. Villa Chiara, schizzo
4. Collezione Sonia Rasmussen Oppenheimer