Klaus Lange, articolo pubblicato su “Heimat-Rundblick. Geschichte, Kultur, Natur aus der Region Hamme, Oste, Wümme, Wese” Ausgabe 137, Sommer 21. Druckpresse-Verlag Lilienthal.
Il Dr. Klaus Stanjek, direttore del CINETARIUM Babelsberg (Potsdam) e regista, ha pubblicato uno studio su Asta Lange. Asta Lange (in realtà Auguste Victoria Lange) è secondo Stanjek una musa “spiaggiata” che è entrata nella vita degli artisti di Worpswede quando nel 1907 decise di seguire sua sorella Hanne che si stabilì nella comunità. Carl Weidemeyer non fu insensibile al fascino di questa donna che illustrò in diversi disegni ed incisioni nell’atto di “danzare alla Duncan” nella sua gioventù a Worspswede. La sua storia continuò burrascosa e irrequieta e incrociò ancora Weidemeyer d Ascona, attorno agli anni 1930. Pubblichiamo con il permesso dell’autore l’estratto dell’articolo. Da notare che l’illustrazione n° 1 fa parte del “lascito Carl Weidemeyer” che appartiene al comune di Ascona.
Didascalie:
1. Carl Weidemeyer, Asta tanat a 1,a Duncan, 1907