Wolfgang Oppenheimer, Universitas Muenchen, 2000
All’inizio degli anni Trenta, la famiglia Oppenheimer riconobbe i pericoli insiti nel programma di Hitler e ne trasse le inevitabili conseguenze. In cerca di una nuova patria, trovò Ascona, sul Lago Maggiore, un villaggio di pescatori situato all’estremità meridionale della Svizzera. Nei successivi sessantacinque anni, che Wolfgang Oppenheimer ripercorre, Ascona si trasformò da esclusiva colonia di artisti a centro turistico. Sebbene l’autore abbia viaggiato in quasi tutto il mondo, Ascona continua ad esercitare su di lui un fascino irresistibile, una città che, nei suoi cambiamenti, rispecchia in modo emblematico la Svizzera.